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Rapporto sulla svoltasi “MARATONA DELLA PACE” 2007. Đurđica Šišul-Rajher - ALLA COMMISSIONE ESECUTIVA AS BiH OGGETTO: Rapporto sulla svoltasi “MARATONA DELLA PACE” 2007. Il 19 di maggio dell’anno 2007 rimarrà iscritto negli annali di atletica della BiH come la data nella quale si è svolta per la prima volta, con la organizzazione di KUP-Karmel, AK DINAMO-ZRINJEVAC e STUDIO NADA d.o.o LJUBUŠKI con la cooperazione dei municipi di Grude, Ljubuški, Čitluk, la maratona sotto il nome “MARATONA DELLA PACE” con il tracciato della maratona Grude-Međugorje e la corsa dei cittadini Ljubuški-Međugorje. L’organizzatore, in accordo alle regole e alle condizioni per la gara stradale ha nominato la commissione organizzativa con a capo:
E’ stata fatta la nomina delle persone ufficiali:
La lunghezza del tracciato per la gara della maratona è stata misurata alla presenza delle persone ufficiali e del misuratore Nikola Kordić. L’organizzatore ha assicurato: l’alloggio per i partecipanti della competizione, il necessario numero dei giudici per il regolare svolgimento della competizione, la sonorizzazione e ha informato la stampa, la radio e la TV dello svolgimento della competizione. Dopo aver finito la corsa ha svolto il cerimoniale della proclamazione dei vincitori. L’inizio della maratona è stata alle ore 9.00 a Grude. Durante la corsa è stata assicurata completamente la sicurezza dei competitori e le persone ufficiali sul tracciato con la chiusura totale dell traffico. PU ZH della regione e HN le regioni assicuravano la corsa. L’assistenza sanitaria ai competitori e alle persone ufficiali è stata offerta dal pronto soccorso dei municipi di Grude, Ljubuški e Čitluk. Le fermate per il ristoro dei competitori si trovavano ogni 5 (cinque) chilometri del tracciato. I mezzi per il ristoro (l’acqua, lo zucchero etc.) erano così sistemati che risulatavano di facile accessibilità per i competitori. C’erano anche incaricati per il servizio di questi mezzi di ristoro per i competitori. Le fermate erano poste dai cittadini stessi attraverso la lunghezza del tracciato. Durante la gara e attraverso tutto il tracciato tutti i competitori erano accolti con molta gioia dal popolo per il quale lo sport non è nè passione nè hobby, e spargeva fiori per i partecipanti della gara. Questa manifestazione secondo il suo significato e la sua bellezza ha oltrepassato i confini dello sport ed è diventata un fenomeno di comunione tra le genti. Non mi ricordo di un’altra manifestazione così visibilmente presente e celebrata in ogni suo passo. I lavoratori atletici hanno cercato sopra di tutto, con l’organizzazione irreprensibile, di giustificare la fiducia loro accordata e di mostrare la competenza dell’organizzazione di una competizione così grande e significativa. Alla fine, che cosa dire se non GRAZIE MILLE a tutti i partecipanti della maratona, agli organizzatori e alle persone ufficiali per il lavoro così egregiamente svolto e per il quale ognuno da parte sua ha contribuito che il nome della maratona riceva il suo senso vero e proprio.
Đurđica Šišul-Rajher
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